Percorso

Il nostro obiettivo è stato quello di articolare un percorso che potesse essere gradito a tutti gli atleti partecipanti procurando allo stesso tempo il minor impatto al consueto traffico veicolare cittadino. Grazie alla collaborazione dell’amministrazione comunale di Palermo, la partenza è l’arrivo verranno allestite presso lo Stadio di Atletica “Vito Schifani” di viale del Fante che ospiterà  anche un punto informazioni e iscrizioni e i servizi di accoglienza e assistenza indicati in mappa.

Il percorso, partendo proprio dallo stadio di Atletica “Vito Schifani”, si sviluppa interamente all’interno del limitrofo parco della Favorita, grande polmone verde di Palermo, lungo gli assi viari che lo attraversano, primi tra tutti i due viali principali Ercole e Diana. Il percorso, è lungo 10,5 km ed è caratterizzato da ampie zone ombreggiate e da un’altimetria pressoché costante. E’ ufficialmente omologato dai misuratori GGG FIDAL; tale omologazione garantirà a tutti gli atleti il riconoscimento del tempo ottenuto nelle gare.

Ciascuno degli staffettisti iscritti alla Staffetta 2 x 21,097 chilometri lo percorrerà per due volte; gli staffettisti della 4 x 10,548 chilometri lo percorreranno soltanto una volta.

Dopo la partenza si percorrerà viale Rocca e un tratto di viale Ercole per giungere ai Leoni dove effettuato il primo giro di boa, in prossimità del punto assistenza medica e di quelli dedicati allo spugnaggio e al ristoro volante, si proseguirà lungo viale Diana e viale della Favorita da percorrere quest’ultimo, dopo un secondo giro di boa posto subito dopo l’uscita del parco, in entrambi i sensi.

Gli atleti proseguiranno in rettilineo dentro il parco della Favorita lungo viale Diana e di seguito lungo il primo tratto di viale regina Margherita in leggera pendenza fino al terzo giro di boa, per imboccare viale Ercole, dove sarà attivato un secondo punto spugnaggio, e viale Rocca verso la zona partenza / arrivo dove tra l’altro si attiverà un secondo ristoro volante.

Il percorso, oltre la fontana d’Ercole, tocca anche due siti di particolare pregio artistico:

villa Niscemi e la palazzina Cinese. La prima per tre secoli residenza della famiglia Valguarnera dei principi di Niscemi  e attualmente sede di rappresentanza del comune di Palermo. La seconda opera dell’architetto Venanzio Marvuglia, splendido esempio di architettura di gusto orientale in voga in Europa tra la fine del Settecento e gli inizi dell’Ottocento.

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